Lo specchio

"Wow, lo sfondo!" gridò entrando nella stanza. Un obbligo dell'ultimo minuto li aveva fatti intraprendere il percorso delle vacanze senza aver avuto il tempo di organizzarsi. Al calare della notte, trovarono ancora aperto solo questo piccolo albergo un po' strano, il cui arredamento li proiettava in un'atmosfera d'altri tempi, che non mancava di un fascino sovversivo. Quando si è spogliata e lo ha spinto sul letto mentre stava per scattare delle foto, il suo smartphone si è spento e l'ha sorpresa a guardare la loro immagine allo specchio. Dentro di sé si congratulò con se stesso per questo selfie erotico che sarebbe sicuramente rimasto il ricordo più bello di quella tappa imprevista. Vuoi scoprire la carta da parati di questa camera da letto, clicca qui.


Alain Rouschmeyer

Alain Rouschmeyer è meglio conosciuto per i suoi dipinti acrilici su tela di medio formato e per i suoi disegni contemporanei a inchiostro. Osservatore della quotidianità, analizza il cammino umano attraverso le posture e gli spazi attraversati, come a sondare il banale e catturarne il profumo. Il suo percorso artistico lo invita a lavorare su un'architettura in cui ama riflettere sugli spazi abitativi e sulle trasversalità che ne definiscono gli usi. Come un poeta-analista, il lavoro di Alain Rouschmeyer naviga tra realtà e intimità rivelando attaccamento e distacco secondo una volontà consapevole. Esplora la dimensione nascosta della vita quotidiana che non smette mai di sfidarci come la musica jazz o il caldo blues. Il romanticismo di cui assume pienamente la traduzione contemporanea e senza tempo abita il supporto come spazio coinvolto.

https://www.alainrouschmeyer.art
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